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Tutti gli uomini della Frasca

Tutti gli uomini della Frasca

La vendita del Campeggio della Frasca ha tre attori principali: l’Amministratore Unico di Arsial Antonio Rosati, il Direttore della stessa Agenzia Carlo Gabrielli ed il notaio Antonio Gazzanti Pugliese di Cotrone.
Nato a Roma nel 1957, Antonio Rosati ha un curriculum di tutto rispetto, per un uomo che dichiara di ritenere “che la politica sia un affare di tutti e non solo di pochi privilegiati“.
Forte di una laurea in Economia alla “prestigiosa” Link University di Malta (ente fondato da Vincenzo Scotti e controllato dal CEPU) ha messo a frutto gli studi e li ha applicati in politica.
Già Consigliere di Amministrazione della Centrale del Latte di Roma, nel 1993 viene eletto Consigliere Comunale in Campidoglio diventando Presidente della Commissione Bilancio.
Rieletto nel 1997, diventa Capogruppo del PDS.

Vanta all’epoca un ruolo di primo piano nella privatizzazione di alcune delle aziende pubbliche Capitoline come la stessa Centrale del Latte ed ACEA.

Nel 2000 diventa Presidente di Risorse per Roma Spa, società a partecipazione comunale che ha lo scopo di valorizzare gli immobili del Comune (ente che ospita tra le sue fila anche l’Assessore Regionale Michele Civita, oggi in aspettativa).

Nel 2003 entra a far parte della giunta provinciale Gasbarra come Assessore al Bilancio, ruolo che continuerà a ricoprire anche con la giunta Zingaretti, per un decennio.

Nel 2013 viene nominato dal Presidente Zingaretti Commissario straordinario dell’ARSIAL, divenendone quindi Amministratore Unico a novembre 2014.

Entrato nelle simpatie del Ministro Madia, a luglio 2014 viene nominato rappresentante del Ministero della PA nella Commissione paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale (Copaff) ed ancora, a dicembre 2014, componente del nuovo Comitato di Gestione della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Se Rosati è indubbiamente un uomo caro al PD di Zingaretti, lo stesso non può dirsi per il Dottor Carlo Gabrielli, promosso invece Direttore Generale dell’ARSIAL durante la gestione pidiellina di Erder Mazzocchi, dal precedente incarico di Responsabile del patrimonio immobiliare della stessa Agenzia.

Al centro di numerose polemiche ed inchieste su affidamenti diretti senza bando e su una gestione disinvolta del patrimonio, è proprio l’Ingegner Gabrielli a siglare, poco prima di andare in pensione, l’atto di compravendita del terreno del campeggio della Frasca e della relativa cubatura, alla presenza del prestigioso notaio Antonio Gazzanti Pugliese di Cotrone (che scopriamo essere tra l’altro “Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario dell’Ordine di Malta in Ucraina”…).

E’ proprio un firma notarile così prestigiosa a destare sospetti, considerata la dubbia validità dell’atto alla luce del Regolamento Regionale 20 maggio 2009, numero 7, “Disciplina dell’alienazione e della gestione dei beni immobili di proprietà dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio”.

Sospetti che danno i brividi, quando si apprende che dietro l’operazione Frasca si cela il gruppo finanziario Pulcini, che non è nuovo ad operazioni del genere, grazie alle quali la connivenza con i colletti bianchi della burocrazia regionale si trasforma in affari d’oro per chi ha finanziato le campagne elettorali e condizionato le primarie del PD .

E mentre l’Amministrazione Comunale dà mandato all’Avvocatura di tutelare gli interessi della comunità, non rimane che domandarsi quali siano i garanti politici di questa operazione speculativa.

©Foto di Francesco Fortunato

Autore: Fulvio Floccari

Apolide per scelta, precario per destino, navigo solo di bolina stretta.

Fulvio Floccari
Written by Fulvio Floccari

Apolide per scelta, precario per destino, navigo solo di bolina stretta.

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