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Banana Republic

Banana Republic

Le elezioni amministrative del 25 maggio 2014 sono oramai alle spalle, con l’eclatante vittoria di Antonio Cozzolino, candidato del Movimento Cinque Stelle a danno di uno sbigottito Pietro Tidei, letteralmente asfaltato dal risultato di quei giovani che gli “ispiravano tenerezza”.

Non c’è però solo l’avvocato Tidei tra gli sconfitti di questo turno elettorale. A fare compagnia all’attempato politico collinare, tra coloro che escono con le ossa rotte dalle urne sono certamente anche molti Presidenti di seggio all’opera nella notte del 26 maggio.

Il problema

Diverse sezioni mostrano un totale di voti validi che non combacia con la somma dei voti di lista e di quelli al solo candidato sindaco. A seguito del controllo operato dall’Ufficio Centrale Elettorale, presieduto dalla Dottoressa Irene Abrusci della Corte d’Appello di Roma, sono risultati ben 15 seggi su 53 ad esibire tali difformità, quasi sempre in passivo, tra voti validi e voti verbalizzati.

In una sagra di verbali redatti in maniera parziale e numeri che non tornano, si è così provveduto ad aprire in diversi casi le buste 5-ter , che conservano le tabelle usate dagli scutatori per annotare i voti. Tali tabelle sono così servite a colmare i vuoti presenti nei verbali.

La sezione 47 mostrava però una busta 5-ter violata, a causa della rottura dei sigilli, mentre le tabelle che sarebbero dovute esservi custodite risultavano introvabili.

abrusci

Scene da repubblica sudamericana, quindi, nei seggi civitavecchiesi, o semplice incapacità di gestire in maniera ordinata e razionale le operazioni di spoglio?

La Dottoressa Abrusci ha così girato copia del suo verbale alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, che lo sta vagliando  in queste ore alla ricerca di eventuali (!) reati… E adesso?

Dopo il pirotecnico risultato del ballottaggio, una parte della città che proprio non vuole rassegnarsi guarda con speranza al ricorso al TAR annunciato dagli “Svoltisti” di Massimiliano Grasso.

Analizziamo in dettaglio le quattro diverse ipotesi possibili a seguito di tale ricorso.

  • Ipotesi A: la vittoria del PD-mondo al primo turno. Le preferenze sparite sarebbero 398, compensate dall’apparizione di 90 voti fantasma: poca cosa rispetto ai 30.826 votanti al primo turno (pari cioè all’1.29% degli elettori presentatisi alle urne) e quindi ininfluenti, se anche tutti i voti mancanti andassero a Tidei, a consentire al baffuto patriarca allumierasco di vincere al primo turno.
  • Ipotesi B: Grasso al ballottaggio anziché Cozzolino. Il divario tra voti validi e voti verbalizzati riguarda pressoché esclusivamente i voti di preferenza (quelli con i quali si eleggono i singoli consiglieri). Questa ipotesi sembra pertanto poco plausibile.
  • Ipotesi C: né Grasso né Cozzolino, ma Mister X . E’ una ipotesi fantascientifica, viste le scarse percentuali di voto raggiunte dal gruppo degli inseguitori.
  • Ipotesi D: invalidare le elezioni e rigiocare la partita da capo. Sembra, a nostro giudizio, una ipotesi fantasiosa (per quanto caldeggiata da Grasso & Co). Il riconteggio delle schede da parte del TAR dovrebbe risolvere la querelle, senza invalidare le elezioni in toto ed andando a riguardare in minima parte la sola composizione del Consiglio Comunale. Rimane comunque in piedi una remota ipotesi di sorpasso Grasso-Cozzolino, che renderebbe quindi necessario ripetere il solo ballottaggio.

Quale delle quattro ipotesi prevarrà?

Ve ne sono forse delle altre plausibili?

A voi lettori, ed al tempo, la parola.

Foto di Giulio Santoni©

Autore: TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

TerzaStrada
Written by TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

7 Comment responses

  1. Avatar
    giugno 10, 2014

    …..perchè non lasciare così le cose?????? Ha vinto Cozzolino ,nel secondo turno con molto vantaggio perchè i seguaci dei grillini sono di più dei seguaci stretti di Tidei , Come ha scritto qualcuno sulla scheda “Cozzolino non lo voto perchè NON lo conosco, Tidei non lo voto perchè lo conosco”. Rimettere TUTTO in discussione vorrebbe dire spendere altri soldi inutilmente ,con conseguenze ,penso, NON DIVERSE dalle attuali (molta gente astenutasi per vedere chi era il più seguito,andrebbe a votare proprio per confermare il NUOVO CHE AVANZA). Conclusione…… “Fatto il sindaco nuoco,Cozzolino,………VIVA il sindaco nuovo e che porti NOVITA’ !!!!! (preparati ad essere battagliero e a indossare una bella corazza.)

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  2. Avatar
    giugno 10, 2014

    Per prima cosa vorrei dire che a chi ha esercitato il ruolo di presidente di seggio di questa tornata andrebbe fatto un monumento. L’election-day, la riduzione dei tempi di votazione, la riduzione dei compensi, hanno reso il ruolo del presidente molto più ingrato di quanto già era, ed era ovvia la presentazione massiva di certificati medici di indisponibilità da parte dei presidenti nominati. Il Comune quindi ha attinto alle liste di segretari e scrutatori facendo esordire in una elezione complicatissima e pesantissima 10-15 presidenti che le istruzioni sulla attività ai seggi se le sono studiate il sabato notte. La giornata della domenica è stata pesantissima per le continue file determinate dall’elevato tempo richiesto per la votazione (pensate ad un’ ottantenne che deve cercare le sue scelte nell’ampio menù offerto dalle 2 schede) ed era molto difficile trovare il tempo per iniziare a preparare i verbali e per fare le verifiche sulle omissioni di registrazione che invariabilmente capitano e che se uno non individua prima dello scrutinio si ritrova con un numero di voti diverso dai votanti.
    Il titolo Banana Republic lo merita invece in pieno l’Ufficio Elettorale del Comune. Questa era una elezione in cui era determinante fare una riunione preliminare dei presidenti di seggio (come molti altri Comuni fanno) a cui far partecipare un congruo numero di persone disponibili a subentrare ad eventuali assenti. Non aver previsto la presentazione massiva di certificati medici in una elezione in cui ai Presidenti si chiedevano 40 ore di lavoro anche notturne, in continua tensione e con possibili rischi giudiziari per 140 euro, è una gravissima colpa dell’Ufficio Elettorale. Fosse un ente privato, sarebbe certo l’avvicendamento del responsabile.
    In merito all’esito dei probabili ricorsi al TAR, ci saranno forse riconteggi delle schede per i seggi con irregolarità e si arriverà con tutta probabilità a degli esiti molto vicini a quelli che le sezioni hanno inizialmente comunicato tramite messo comunale (i dati che sono tuttora consultabili su http://www.comuneamico.it). Quei dati sono quelli dell’esito delle votazioni che alla fine anche tutti i rappresentanti dei diversi schieramenti avevano accettato. Il gran casino deriva da compilazioni errate o omesse dei verbali, ed anche qui sarebbe stato importante spiegare ai neo-presidenti che la compilazione dei verbali è importantissima e che non è la comunicazione dei dati al messo comunale che rende ufficiale l’esito delle votazioni. Quindi vedrete che i probabili riconteggi ristabiliranno quegli esiti iniziali e che le conseguenze saranno minimali, a mio avviso ci sarà (forse) solo la variazione di qualche consigliere nell’ambito della stessa lista, in particolare in M5S che in virtù del premio di maggioranza ha consiglieri eletti con basso numero di voti.
    Quanto scritto lo dico sulla base di un’esperienza di oltre 20 anni da presidente di seggio, anche questa volta completata senza alcuna irregolarità.

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      giugno 11, 2014

      Commento puntuale e chiarificatore.
      Tante grazie a nome di chi ci legge (e soprattutto di chi scrive).

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  3. Avatar
    giugno 11, 2014

    Ma ancora a votare? NOOOOO #gnafopiù

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  4. Avatar
    giugno 11, 2014

    propongo errata-corrige per difendere l’operato del seggio elettorale 51, in quanto si tratta della sezione 52..

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  5. Avatar
    giugno 11, 2014

    Con una modalità di espressione del voto così complessa si lascia troppa discrezionalità all’interpretazione del presidente di seggio e alle “pressioni” e accordi dei rappr di lista.
    senza arrivare al “voto elettronico”, allora è meglio affidare lo scrutinio (pubblico) ad una commissione ad hoc e non a 53 poveri cristi che per 4 soldi vanno ad immolarsi per la Patria..
    preferisco aspettare una settimana e sapere chi ha riscosso più consensi che tutto questo treatrino.. che ne pensate?

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