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Caccia al faccione

Caccia al faccione

Siamo in campagna elettorale oramai da mesi, ma eccoci oggi entrare nel rush finale.

Se fino ad ora siamo stati invasi da manifesti elettorali, faccioni sorridenti di candidati sindaci e di consiglieri, da domani dobbiamo prepararci al peggio.

Anche in questa tornata tutti i cittadini devono assistere inermi al sistematico imbrattamento della città senza il rispetto dei cittadini e dei luoghi.

Esclusi dalla contesa degli spazi elettorali solo i pochi candidati che, o per scelta del rispetto delle regole o per gli scarsi mezzi economici, sono estranei a questa lotta.

È una guerra antica, che prima si combatteva a notte fonda.

Lo spirito era quello di una vera e propria guerriglia, con tanto di imboscate che facevano dell’attacchino uno stratega al quale veniva riconosciuto ruolo e grado meritato sul campo di battaglia. Gli attacchini erano persone selezionate, fidate, spesso le opposte fazioni venivano alle mani, spesso gli attacchini subivano gli insulti peggiori e mille provocazioni, ma tutto rimaneva circoscritto nell’arco della notte e c’era un maggior rispetto dei luoghi pubblici.

Oggi l’attacchino è altra cosa, è un imbrattatore, non è più necessaria una strategia ma è sufficiente insudiciare la città e chi lo fa di più è il più bravo.

Anche i manifesti erano un’altra cosa, erano graficamente ben fatti. Come non ricordare quelli storici ai tempi della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano? La carta era di migliore qualità, per non parlare della colla, facile da preparare ma difficile da staccare una volta che si era asciugata.

Oggi è tutto brutto, foto assurde, sfuocate, arrangiate, una carta fina fina quasi trasparente e, soprattutto, una colla che non attacca, e basta una folatina di vento per trovare decine di manifesti a terra.

Non ha senso questa guerra, non hanno senso tutti questi faccioni, non ha senso l’imbrattamento di una città fatta da chi vuole propagandare il buon governo e la migliore amministrazione pubblica possibile.

Se è vero che vi candidate a governare, iniziate almeno a rispettare le regole e ad aver cura della vostra città, voi candidati sindaci dovete essere i primi.

Foto di Enrico Paravani ©

Giulio Santoni

Autore: Giulio Santoni

Commerciante dalla nascita, panettiere per scherzo, produttore di biscotti per tradizione. Cittadino del mondo.

Giulio Santoni
Written by Giulio Santoni

Commerciante dalla nascita, panettiere per scherzo, produttore di biscotti per tradizione. Cittadino del mondo.

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