Open top menu
#guerrillamanifesto: come ti soffoco la visibilità

#guerrillamanifesto: come ti soffoco la visibilità

È iniziato il #guerrillamanifesto, la battaglia che vede esondazioni di appiccichini armati di scope e colla condire Civitavecchia di manifesti elettorali multistrato.

Millefoglie di carta – oserei dire “straccia” – pensata stalkerizzando l’idea che all’avversario non deve essere lasciato nemmeno un pixel di visibilità.

Così ci ritroviamo facce formato cinema alla fermata dell’autobus, vicino al necrologio della nonna o stampate sulla carta igienica. Non se ne esce. Ciò che fa ancora più brrr è vedere con quanta velocità i manifesti della controparte vengono letteralmente soffocati. Vita stimata per un manifesto appena attaccato: poche ore… se non minuti, addirittura secondi. Poi compare l’omino con la scopa e la colla et voilà, dal candidato Svegliagalline al candidato Pizzicatrulli in due passate.

Che poi mi domando: ma quelli che materialmente eseguono il lavoro dove si nascondono? Come fanno a sapere che c’è un nuovo manifesto da occultare? Attraversano un buco spaziotemporale ogni volta che sentono puzza di colla che non hanno steso loro?

Esalerò il mio ultimo respiro con questo dubbio.

In ogni caso, qualcuno chiama tale pratica “strategia”, preferisco vederla come una profonda e grave mancanza di fiducia nelle proprie idee, in qualche caso, nel proprio passato politico.

Di questo si tratta, oltre che del rispetto zero per la città che il candidato Svegliagalline e Pizzicatrulli dicono di rispettare, amare, voler far crescere, voler migliorare e bla bla bla, considerando che nemmeno i cassonetti dell’immondizia sono esentati dal dover fare propaganda.

Quale miglior posto se non un cassonetto per divulgare i propri contenuti?

E anche su quel terreno è guerra. Me li vedo strapparsi le vesti per conquistare il cassonetto più in vista.

Li lascerei fare solo per godere di queste immagini, però qualcosa va detta.

Nel mio lavoro ho imparato che la concorrenza non va mai né censurata né svilita davanti al cliente, semplicemente perché chi tenta di scavare la fossa all’avversario, o presunto tale, scava la fossa alla propria credibilità.

Svegliagalline e Pizzicatrulli la scavano con un po’ di colla e una scopa.

Foto di Francesca Luciani ©

Autore: TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

TerzaStrada
Written by TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

No comments yet.

No one have left a comment for this post yet!

Leave a comment