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Il Pincio fa acqua da tutte le parti

Il Pincio fa acqua da tutte le parti

L’acqua pubblica non è un esercizio di dialettica, ma un problema politico. Il bene comune “acqua” è come l’aria che respiriamo ed è impossibile accettare che qualcuno guadagni da ciascun respiro di ognuno di noi.

Chiaro l’esempio per le scimmiette! (Ndr for dummies!)

Il Sindaco dichiara che “Acea Ato 2 spa è la manna dal cielo” e sono alcuni giorni che ripete che le sentenze si devono rispettare.

Ma un attimo! Soffermiamoci su questa affermazione e, sposando l’idea del rispetto delle sentenze e delle leggi, lasciatevi condurre nel fantastico mondo dell’acqua.

C’era una volta la CONVENZIONE per l’affidamento del Servizio Idrico Integrato dell’Ambito Territoriale Ottimale 2. Bene! L’anno 2002, il giorno 6 del mese di agosto, presso la sede della Provincia di Roma in via IV Novembre, 119/a 00187 Roma, tutti i comuni e le provincie dell’ATO 2 hanno individuato il Gestore nella allora Azienda Speciale del Comune di Roma A.C.E.A. e con delibera 1/99 della Conferenza dei Sindaci del 26 novembre 1999 hanno preso atto e riconosciuto ACEA S.p.A., quale soggetto affidatario della gestione del Servizio Idrico Integrato nell’ATO2 per il tramite di ACEA ATO 2 S.p.A. L’affidamento del servizio è avvenuto con una delibera.

Qui casca l’asino! Ed ha i baffi !

Quale legge garantisce e legittima un affidamento SENZA GARA?

A questo punto ai paladini della legalità dovrebbero rompersi le acque per partorire una scusa migliore per giustificare la privatizzazione dell’acqua. Ma vogliamo aiutarli e informarli su altre loro “deficienze” perché nelle loro future scuse possano essere più chiari e determinati.

Esiste una interessante Relazione di Confronto tra schema di convenzione Regionale (Deliberazione di Giunta Regionale 04.11.97 n° 6924) e le Convenzioni approvate dalle singole AA.T.O. (Autorità delle ATO) del Lazio. Nell’allegato documento si può rilevare la presenza di contrasti tra la Convenzione tipo approvata dalla Regione Lazio e lo schema di convenzione approvato per l’ATO 2.

La Convenzione di gestione (approvata con determinazione del Commissario Straordinario del Comune di Civitavecchia n. 75 del 13/07/2005), presenta modifiche introdotte su 17 articoli e l’inserimento di due articoli ex novo. Differenze non marginali che rappresentano i profili di illegittimità della Convenzione di Gestione sottoscritta dal Commissario.

Qui ricasca l’asino! “Se una convenzione tipo è stata approvata dall’organo regionale, questa deve avere necessariamente un suo valore nell’ambito del sistema, e il valore è quello di essere di guida per l’approvazione della successiva convenzione operativa, nel senso che tale ultimo atto, pur potendo modificare alcuni elementi della convenzione tipo,non se ne potrà certo discostare, come è avvenuto nella specie, su aspetti fondamentali”.

I paladini della legalità non ritirano la delibera di approvazione della Convenzione di Gestione che la Sentenza di Consiglio di Stato ha dichiarato illegittima!

Ed ora il discorso si fa interessante.

Questi signori, il Sindaco il Vicesindaco i Consiglieri comunali tutti, partecipando all’amministrazione, da un lato:

1) presentano un piano di ridensificazione al PZ4 San Gordiano senza i presupposti di legge,

2) non annullano la Variante alla Variante 29 dichiarata illegittima dalla Provincia di Roma nel 2010 ed oggi ancora è vigente,

3) promuovono un progetto di finanza per lo Stadio Fattori al di fuori delle volumetrie ammissibili per i vincoli di legge del Piano paesaggistico regionale 4) continuano a parlare di Variante 31 e delle sue volumetrie non realizzabili perché in contrasto con la pianificazione paesaggistica che è legge !

Dall’altra parte: arriva un Gestore unico cui è stato affidato senza gara pubblica, quindi al di fuori della legge, il Servizio Idrico Integrato, e che dovrebbe gestire l’ambito territoriale con una Convenzione dichiarata illegittima dalle Sentenze del Consiglio di Stato… e tutti spalancano le braccia e dicono che è inevitabile !

Qui l’inevitabile è sinonimo di mal governo e di inadeguatezza ad amministrare la casa comune. I politici si giustificano per abbattere il pubblico e farlo cadere nelle mani del privato anche con le bugie, come nelle ultime parole del Sindaco che dichiara l’acqua gestita da Acea Ato 2 spa, acqua pubblica. Ma si sa che i tempi lunghi di reazione della gente garantiscono la impunità ai politici che dicono di essere per l’acqua pubblica.

Purtroppo in questo modo li si lascia  a “non fare”, la politica quella vera, quella utile per i cittadini, che richiederebbe il ritiro della determinazione del Commissario Straordinario del Comune di Civitavecchia n. 75 del 13/07/2005, la denuncia di illegittimità dell’affidamento senza gare del S.I.I. ad ACEA ATO 2 spa, la dichiarazione di illegittimità della Convenzione di Gestione dell’ATO2.

Ma per trovare un politico con queste capacità rivolgetevi a qualcun altro.

Foto di Enrico Paravani ©

Massimo Pantanelli

Autore: Massimo Pantanelli

La mia supposizione è che inciampi sul seguente interrogativo.

Massimo Pantanelli
Written by Massimo Pantanelli

La mia supposizione è che inciampi sul seguente interrogativo.

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