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L’insostenibile leggerezza dell’essere (a 5 stelle)

L’insostenibile leggerezza dell’essere (a 5 stelle)

L’ingresso trionfale del M5S a palazzo del Pincio ha suscitato sentimenti contrastanti nell’animo dei civitavecchiesi.

Da una parte c’era chi ha visto l’evento come una nuova presa della Bastiglia, con tanto di ghigliottine in piazza e teste rotolanti, mentre dall’altra l’avvenimento è stato osservato con un senso di repulsione misto a punte di terrore per le probabili “repressioni” a cui si sarebbe andati incontro nei tempi a venire.

La realtà dei fatti invece, come spesso succede, è stata completamente diversa.

In effetti la nuova Amministrazione ha saputo scontentare entrambi gli schieramenti blindandosi dietro ad un lungo mutismo e dando un’impressione di scarsa autorevolezza unita ad una gestione abbastanza “morbida” delle emergenze cittadine.

La questione degli stipendi delle partecipate è stata abbastanza emblematica.

Da una parte l’Amministrazione pagava le spettanze dovute ad HCS e dall’altra gli stipendi tardavano ad arrivare.

Chi si aspettava un intervento duro verso i responsabili di tale disagio è rimasto nei fatti deluso… Anzi l’eccessiva morbidezza dell’Amministrazione nell’affrontare l’emergenza ha spiazzato tutti, elettori ed opposizione.

La storia si è ripetuta con il cartellone estivo.

Poche ore dopo la conferenza stampa di presentazione della manifestazione si sono registrate due defezioni lasciando nei fatti dei buchi, dal punto di vista qualitativo, piuttosto importanti.

Anche stavolta chi si aspettava un intervento duro dell’amministrazione è rimasto deluso.

Ma stavolta una parte dell’opposizione non si è fatta sorprendere e non ci ha pensato due volte prima di intervenire in tackle scivolato ed attrezzare una bella “cagnara” sul social network più amato dagli italiani.

Trovato il punto debole gli “avversari” hanno cominciato a colpire sistematicamente evidenziando l’inadeguatezza comunicativa dell’amministrazione che invece di prendere in mano la situazione mostrava ancora una volta una tale mollezza da apparire quasi inadeguata.

Il colpo del KO è sembrato arrivare con il “casus” acqua potabile.

Analisi arrivate in ritardo, una non potabilità che dura appena un paio di giorni, ASL che nei fatti, pur dichiarando di non voler polemizzare con l’amministrazione, dichiara che per loro l’acqua è stata sempre bevibile(!).

Insomma gli ingredienti ci sono tutti per dare una bella spallata a questa amministrazione ed infatti arriva puntuale la richiesta di dimissioni del vice sindaco che aveva firmato l’ordinanza in assenza del sindaco.

Tutto già visto e Amministrazione già in difficoltà dopo due mesi?

Cosí sembrerebbe.

Ma ecco il colpo di scena.

Improvvisamente l’amministrazione contrattacca e reagisce colpo su colpo, o meglio comunicato su comunicato, e la questione si trasferisce dal Comune agli uffici della Procura.

Si apre un’indagine e quella che sembrava l’ennesima prova di inadeguatezza si trasforma pian piano in una sorta di giallo estivo, con tanto di ricerca del colpevole.

E l’opposizione (o meglio il PD)?

Abbandona in maniera abbastanza silente la polemica che nel frattempo aveva saputo creare su FB e va in cerca di nuove “falle” in quella che sembrava una bagnarola ma che in effetti si è rivelata molto più solida di quanto si pensasse.

Ed infatti ecco arrivare la querelle sui delegati di quartiere… Ma questa è un’altra storia 😉

Autore: TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

TerzaStrada
Written by TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

1 Comment responses

  1. Avatar
    agosto 14, 2014

    State tranquilli, un motivo per attaccare si trova pure nel silenzio.
    Diffidare di un avversario (io non lo metto tra virgolette) troppo silenzioso. Il silenzio spesso è assordante.

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