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Apologia della mezza sega

Apologia della mezza sega

Lavorando con attrezzi simili posso dire con una certa sicurezza che sono allenato a riconoscere le “sane” dalle “mezze”; a volte mi stupisco di scoprire albergare questo elemento in persone che mai avrei immaginato.

Di cosa sto parlando?

Delle mezze seghe ovviamente! È quella categoria di persone che evolvendosi dal ruolo di merdaccia si trasformano in personcine che qualsiasi cosa compiano la riducano ad una frescaccia infinita.

Chi di voi non ne ha mai incontrata una?

Chi, almeno una volta nella sua vita, non vi si è violentemente scontrato?

Ma la MS, la chiameremo così per convenzione internazionale, spesso non capisce nemmeno perchè l’interlocutore che ha di fronte diventa paonazzo, perde le staffe, sbarra gli occhi e alla fine, vomita ogni tipo di insulto; ci si sfianca a cercar di far capire concetti apparentemente elementari che nel cervello della MS nemmeno riescono ad attecchire e lasciare segno. Siamo circondati da questi esseri, come un virus s’insidiano in ogni ambiente, riescono a rovinare ogni momento della giornata, creano dei casini incredibili.

Ma quante sono?

Nessuno può affermarlo con certezza, ma ognuno di noi ne conosce almeno uno, e a volte la MS si nasconde nel posto più vicino per esprimere la propria “genialità” nel momento più inaspettato. Alcuni teorici affermano che essendo ormai radicata nel territorio la presenza di detti elementi, è difficilissimo riuscire a liberarsene; altri pensano che siamo ancora in tempo per poter risolvere la questione all’origine.

Io penso che, a volte, la MS alberga ciclicamente in ognuno di noi e per combatterla sul serio basterebbe riuscire a riconoscerla in tempo, riconoscendo che non è un male irreversibile (o almeno lo spero).

Osservazione finale:
da non confondere con la sega intera, che ci avrebbe veramente salvato dall’avvento della mezza sega, ma, come si dice, oramai è troppo tardi!

Foto di Enrico Paravani ©

Autore: Enrico Paravani

Artigiano, produce tutto ciò che si ottiene dalla trasformazione del legno escluso barche e stuzzicadenti, blogger e fotografo per disperazione.

Enrico Paravani
Written by Enrico Paravani

Artigiano, produce tutto ciò che si ottiene dalla trasformazione del legno escluso barche e stuzzicadenti, blogger e fotografo per disperazione.

1 Comment responses

  1. Avatar
    settembre 30, 2013

    Carlo M. Cipolla li chiama più educatamente “stupidi” nel suo “Le leggi fondamentali della stupidità umana”…
    Le cinque leggi fondamentali (…sostituire “stupido” con “MS”…)
    Prima Legge Fondamentale: Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
    Seconda Legge Fondamentale: La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa.
    Terza (ed aurea) Legge Fondamentale: Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita.
    Quarta Legge Fondamentale: Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.
    Quinta Legge Fondamentale: La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.

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