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Il mercoledì delle Ceneri

Il mercoledì delle Ceneri

“Il mercoledì delle Ceneri ci confessarono bene o male

che la festa era ormai finita e ormai lontano il carnevale

e proclamarono penitenza e in giro andarono col cilicio

ruttando austeri: “Ci vuol pazienza! Siempre adelante ma con juicio!”

E fecero voti con faccia scaltra a Nostra Signora dell’ Ipocrisia

perchè una mano lavasse l’ altra, tutti colpevoli e così sia!

E minacciosi ed un po’ pregando, incenso sparsero al loro Dio,

sempre accusando, sempre cercando il responsabile, non certo io… “ (F. Guccini)

Che si fa? Si balla?

Si piroetta? Si scoriandola? Non ho mai amato troppo il Carnevale, e a dirla tutta mi mette anche un bel po’ di tristezza; per fortuna è finito e da oggi si cambia registro! Austerità, mestizia, musi lunghi, ristrettezze e penitenza! Come? Che dite? Niente di tutto questo? Naaaaaaaaa non si fa niente di tutto questo? Cioè vorreste dirmi che si sta fermi al palo e si cerca di guardare senza modificare minimamente le nostre abitudini? Ah già perchè noi siamo un popolo di guardoni, e poi, che il mondo ci stia crollando addosso poco male amiconi miei, a noi basta una panchina e una fermata di pullman per raggiungere le nostre agognate vacanze cerebrali con una bella mascherina ed un pacco di stelle filanti!

Numeri? Vi servono dei numeri per capire cosa veramente stia accadendo?

No non ve li dico, io me li sto ingoiando dalla mattina alla sera e vi assicuro che la digestione è drammaticamente difficile, con una disoccupazione da spavento e una crescita pari a 0 (zero per chi non capisce le cifre) non è un bel mondo e le doppie velocità di benessere creeranno sempre di più coperte cortissime e piedi sempre più freddi, che detto da me che di piedi me ne intendo, è tutto dire.

Siamo sul Titanic e l’orchestrina continua a suonare…treninooooooooooo

La Crisi che stiamo vivendo non porterà solo sconvolgimenti economici: le continue privatizzazioni, le svendite di gioielli di famiglia dell’Azienda Italia, il taglio del Welfare, vi ricordate la crisi Argentina?

Beh  partì proprio da queste premesse, e noi?

Noi stiamo alla grande con le nostre mascherine a festeggiare spensierati il Carnevale!

Ma cosa dovremmo fare?

Cosa!? Ora come ora tutti a continuare a fare i trenini pèpperepè, a goderci i vostri mojito cercando di andare a tempo con la musica e non perdere il passo per la “Grande Spensieratezza”, a goderci le nostre splendide spensierate vite…al resto ci si penserà domani! Le Ceneri sono in arrivo, (in tutti i sensi oserei dire poiché da noi non mancano mai), la “Carne da Macello” è già pronta, la “Mattanza” è iniziata da un bel pezzo e la lista delle Candidature sta prendendo forma con profili più o meno convincenti.

Pronti a salire sul carro giusto? Mi raccomando prendete il mezzo giusto… sia mai sbagliate destinazione… per il conducente ognuno si affidi al patentato che più crede affidabile!

Autore: Enrico Paravani

Artigiano, produce tutto ciò che si ottiene dalla trasformazione del legno escluso barche e stuzzicadenti, blogger e fotografo per disperazione.

Enrico Paravani
Written by Enrico Paravani

Artigiano, produce tutto ciò che si ottiene dalla trasformazione del legno escluso barche e stuzzicadenti, blogger e fotografo per disperazione.

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