Open top menu
Il pulmino scomodo

Il pulmino scomodo

#TerzaStrada riceve e pubblica questa lettera di Luciano Damiani.

Tempo di elezioni, tempo di spot e di impegno per i tecnici della comunicazione, chi si mette gli alberelli in testa e chi personalizza pulmini e c’è anche chi si mantiene sul tradizionale cartellone, magari lo mette su quattro ruote ma sempre cartellone è, magari lo fa gigante ma sempre cartellone è. Chiaro che i canali della informazione sono molteplici, ma questa volta, nel panorama informativo/propagandistico c’è una novità, dovrei dire c’è stata ma preferisco usare il tempo presente perché mi auguro che si ripeta, ho trovato l’idea molto interessante, utile e ripetibile visto che siamo sempre in “campagna elettorale”, mi auguro che si ripeta per lo meno sino a quando avrà perso la sua “freschezza”.

Vedere sfilare i candidati sindaci nello scomodo angusto salottino del pulmino attrezzato a camper dà, diciamolo, una certa soddisfazione ed il sorriso tra l’ironico e l’amaro si affaccia soddisfatto per vedere l’inavvicinabile potente costretto nel buco dell’implacabile intervistatore. Cosa non si fa in campagna elettorale.

#CAMPAGNAVOIGHT-KAMPFF: LE INTERVISTE!

Correrebbe l’obbligo di accennare al meccanismo informatore di questa iniziativa ma invito il lettore  che ne fosse incuriosito a leggerne nella pagina specifica.

Il duro lavoro dello pseudo cronista obbliga a sentire tutte le interviste, prendere appunti, confrontare e possibilmente accendere il cervello per porsi le domande giuste, posto che funzioni.

Le domande sono state 10 + 2  decisamente troppe per parlarne qui con un certo senso compiuto allora mi limito alle osservazioni, a quelle battute che mi hanno colpito e stuzzicato.

Mi ha fatto sorridere, ad esempio, come per D’Angelo i problemi di Civitavecchia siano Tidei, Moscherini e Luciani. Se fossi stato l’intervistatore gli avrei chiesto come intende risolverli.  Sarebbe stato curioso saperlo ma sinceramente affatto interessante. Ho sorriso anche sentendo come per Giannino fra i 5 maggiori problemi vi sia l’abusivismo dei “vu’ cumprà” degli “extracomunitari questuanti” e i “campi Rom”.

Cozzolino, certamente a miglior ragione in verità, mette fra le sue emergenze la corruzione ovvero la commistione affari politica, mentre sia Grasso che Tidei individuano, fra le cinque criticità, la necessità di rendere finalmente efficiente la macchina amministrativa, cosa voglia dire non è dato saperlo, come non è dato sapere come si possano obbligare l’Autorità Portuale e gli armatori ad utilizzare mano d’opera e know how locale. Certe cose quando si enunciano dovrebbero essere accompagnate dal “come” per essere credibili, altrimenti prendono l’aspetto di “specchietti per l’allodole”, vorrei sapere ad esempio come si possa “obbligare” l’assunzione di civitavecchiesi come dice D’Angelo, ma non solo lui.

A Tidei chiederei ad esempio come pensa che le compagnie possano preferire i ragazzi usciti dall’alberghiero locale piuttosto che i “filippini”, non si riesce a battere la concorrenza dei “rumeni”, senza offesa per carità, figuriamoci se possiamo battere la mano d’opera filippina, e possiamo mai limitare gli appalti pubblici alle ditte locali? Io non lo so, sono ignorante ma spero che prima o poi in qualche dibattito ci dicano che si può fare. Ha ragione chi dice che bisogna puntare sulle ricchezze che già abbiamo piuttosto di cercare “concorrenze” già perse. Ma quali sono state le alternative ai soliti porto, col suo indotto possibile, ed alle solite sempreverdi terme? Petrelli punta sulla professionalità dei suoi assessori e sull’abbattimento del clientelismo, Nunzi punta sulle spiagge, Giannino pensa di incrementare l’organico dei vigili anche per contrastare l’abusivismo commerciale e le deiezioni dei cani. Intelligente invece m’è parsa l’individuazione della sinergia con gli altri enti del territorio Etrusco, come Tarquinia ecc. come strumento dello sviluppo turistico proposta da Giannino e Guerrini.

Su questo argomento mi sarebbe piaciuta una trattazione più approfondita, un allargamento a tutta l’Etruria… ma non sto qui a parlare del mio pensiero. Mi ha incuriosito, per la persona che l’ha considerato, l’idea di valorizzare fra i “percorsi turistici” i ritrovamenti archeologici della Frasca, su questo c’è qualcosa che non quadra e la domanda sorge spontanea: “E’ forse tramontato il terminal Cina”? In effetti a pensarci bene neanche Tidei ha parlato di “terminal” nelle varie denominazioni e se non sbaglio non ha parlato di industria di trasformazione retroportuale, dovrò verificare. Fosse questa la novità di questa campagna elettorale?

Riguardo ai rapporti con ENEL e Autorità Portuale l’unica vera differenza è stata proposta da Cozzolino che afferma il rifiuto di considerare parte del bilancio comunale i contributi dei due enti considerandoli “dopanti” l’economia cittadina, cosa che anche D’Angelo, a dire il vero ha considerato.

Ma basta, mi sono stancato e termino con una nota un po’ triste, con la sensazione che manchi la “progettazione” che manchi cioè l’idea del lungo termine, la via da seguire e l’obiettivo da perseguire con l’azione dal chiaro indirizzo per i prossimi anni. Ho sentito troppe risposte ricevendone la sensazione del “vuoto di contenuti” troppe risposte che denotano fra l’altro la non conoscenza dei fatti, vedi ad esempio sul problema acqua come alcuni, troppi, neanche sanno che la Provincia ha deliberato con precisione in merito ed hanno risposto dimostrando chiaramente l’ignoranza della cosa. Nei miei appunti spuntano frequenti annotazioni del tipo.. “che cazzo dice?” oppure “me pare Razzi” e amenità simili assieme a tanti punti interrogativi. Suggerirei la redazione di Terza Strada di pubblicare i link ai “programmi elettorali” di ognuno.

Signori, mettetela come vi pare, questa è Civitavecchia, poche idee e confuse, solo Petrelli ha le idee chiare, competenza, competenza, competenza peccato che manca la linea politica, che manca l’idea del domani, ma mica solo a lui.

Delle domande a sorpresa ne parlerò, forse. Tutto ciò di cui non ho parlato è stato ampiamente trattato in tutte le campagne elettorali degli ultimi tempi.

Foto di Gian Marco Timidei©

TerzaStrada
Written by TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

No comments yet.

No one have left a comment for this post yet!

Leave a comment