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Sfiducia alla fiducia

Sfiducia alla fiducia

#Terzastrada riceve e pubblica questa lettera scritta dal Dr Gian Marco Timidei 

“Abbiamo provato a farci ascoltare. Abbiamo tentato di incontrarli. Abbiamo aspettato ore ed ore all’ingresso di Montecitorio. Il premier non c’era… era impegnato, oppure era all’estero. Il ministro era sempre occupato. Allora abbiamo pensato che per noi c’era solo la forca per salvarci dallo strozzinaggio di Equitalia e dalle banche.”

Inizia cosi’ il discorso che Mariano Ferro, Leader del Movimento dei Forconi, pronuncia e scrive sul suo sito per spiegare la protesta che dilaga da Nord a Sud, allargandosi a macchia d’olio.

Mentre Letta incassava la fiducia, dava l’immagine di due entita’ fortemente distinte. La prima, il Governo, lontano dalla realtà, dal popolo, dalla vita reale, che cerca, annaspando, di mantenere pregi e privilegi di una vita agiata, il cosiddetto “salvare la poltrona a tutti i costi”. La seconda parte invece il Paese, il popolo, ormai stanco di lottare per qualche briciola, a cui si chiede un continuo sacrificio, in un’emorragia continua di risorse e forza lavoro.

Io ho ascoltato attentamente il discorso di Letta prima del voto di fiducia e sapete, ho fatto mille capriole sulla sedia. A sentir lui sembra che si riparta alla grande, che ci sia quasi l’inizio del boom economico degli anni Sessanta.

Beh, io, che sono un ottimista nato, mi sento un geneticamente modificato, Letta mi ha reso ogm del pessimismo cosmico.

A me sembra che ci siano molte chiacchiere da bar in questo governo, un inconcludente marasma di interessi  e lobbies che cozzano con i veri interessi del paese.

Si stanno perdendo via via pezzi di Italia: tagli alla cultura, allo spettacolo, alla scuola ed all’universita’, tagli al mantenimento dei beni culturali (naturale forza dell’Italia), tagli al turismo, tagli alla sanità. Tutto fatto senza una forte razionalizzazione dei servizi, ma cosi’, alla rinfusa, tagliando in basso i servizi e non lo sperpero aziendale dei servizi. Tutto in nome del Rigore.

Letta aveva promesso tanto al suo insediamento, e devo dire la verità, anche a me un piccolo sorriso lo aveva fatto venire all’inizio, ma poi, tirando le somme, cosa è avvenuto?

Cosa ne è stato dell’attenzione promessa ai ceti piu’ deboli? (pensate all’aumento del prezzo della benzina)

Cosa ne’ e’ stato dell’aiuto alle aziende e ai lavoratori? (acconto irpef aumentato al 100%, ritmo di chiusura di 93 aziende/giorno,31% in piu’ di disoccupazione rispetto al 2012).

E la grande lotta all’evasione? (leggasi il regalo all’evasione di 98 miliardi delle società di slot machine).

Nel discorso di Letta c’era un quasi copia ed incolla di 8 mesi fa, ma mi sembra che in certi momenti “loro” siano alieni, che governino non conoscendo la vera realtà che li circonda.

Mi risuonano nella testa le sue parole di risposta sulla vicenda del Movimento dei forconi: “non rappresentano il paese”.

Si, è proprio questo che mi ha fatto saltare sulla sedia, caro Presidente Letta, invece è proprio questo il Paese, un Paese che affonda nella vostra perfetta negligenza.

Questa è la protesta di un Paese che non ce la fa più, con mille lacci al collo, schiavo dell’Europa e dei suoi interessi, schiavo dei Bund e della Germania, schiavo del rigore.

Io sono con chi protesta, civilmente.

Beh, rimbocchiamoci le maniche, a livello locale e generale.

Foto di Enrico Paravani©

Gian Marco Timidei
Written by Gian Marco Timidei

Laureato a Perugia nel 1999 in Medicina Veterinaria, mi sono occupato in principio di temi legati all'ambiente, biodiversità, recupero di aree marginali e rapporto tra zootecnia e animali selvatici in ambiente protetto collaborando con l'UE, l'ENEA e l'Universita' di Perugia. Ho collaborato con diverse strutture veterinarie del Lazio, Toscana e Umbria come chirurgo dei tessuti molli. Dal 2001 al 2005 ho collaborato nell'approfondimento di tematiche di "bioetica e ricerca" con l'Università del Sacro Cuore di Roma, l'ospedale Bambin Gesu' di Roma e Campus degli studi Università di Pomezia. Dal 2003 direzione sanitaria presso ambulatorio Veterinario Tirreno, Civitavecchia.

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