Open top menu
#carodiario: la befana licenziata

#carodiario: la befana licenziata

Sapete cosa stavo pensando? Stavo pensando ad una cosa molto triste, cioè che oggi mi arriveranno badilate di messaggi da persone che, aggrappandosi ad una simpatia incartapecorita, mi chiederanno a quanti ho portato il carbone stanotte.

E io non potrò rispondere a tutte allo stesso modo perché la maggior parte di loro non è di Civitavecchia, non capirebbe se scrivessi che già l’affare è stato risolto dall’ex sindaco e dall’Enel in quell’epifania chiamata AIA.

Che 4.500.000 tonnellate di carbone sfondano un calzettone di cemento armato e che nessuno mi aveva fatto sentire così cattiva da meritarmi tanto carbone, ma a sentire certe persone devo ricredermi perché “Tidei ha solo fatto del bene” e “menomale che abbiamo l’Enel che ci fa mangiare tutti”. Quindi la cattiva sono io. Siamo noi civitavecchiesi, per cui il carbone ce lo meritiamo.

No, non lo capirebbero, se non lo capisce nemmeno Civitavecchia, figuratevi.
Allora risponderò semplicemente che la befana si è redenta, per così dire, non tratta più il carbone, adesso batte tutte le cantine per “dimenticare” e spesso incontra i signori Salute e Ambiente, anche loro licenziati e depressi, molto depressi, ma non abbastanza da sbucciarle la pazienza con messaggini simpatici come carie.

Foto di Giulio Santoni ©

 

Autore: TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

TerzaStrada
Written by TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

1 Comment responses

  1. Avatar
    gennaio 07, 2014

    Caro Diario : ” Cara Francesca, ti sei chiesta come mai sei l’ unica donna a scrivere in questo sito Web ? Ci saranno donne che ti leggono, ma portano ancora il ” Burka” ? Però anche Tu non sei tenera con chi si esprime con micetti ed ora con l’ incartapecorita.. Sai ieri notte era una notte magica.. non hai sentito anche Tu qualcosa ? Era la notte in cui gli animali parlavano tra di loro nelle stalle e nei boschi…la notte in cui Gesù Bambino si è sdoppiato ed è diventato una Befana dispensatrice di CARBONE… Vedi come ci aiuta l’ Antropologia Culturale.. dai tempi è chiamata ” STRIX “, figura arcaica , Madre Natura ormai rinsecchita.. Strix è STREGA , così nel tempo l’ abbiamo sentita e pensa : a mille scendevamo in piazza al grido di ” TREMATE TREMATE LE STREGHE SON TORNATE ” . Infantile vero ? Però bello….

    Reply

Leave a comment