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Prec-otto marzo

Prec-otto marzo

L’Italia ha appena concluso l’ennesimo insipido rito dell’otto marzo.

Come da manuale il profumo dei mazzetti di mimose è ancora nell’aria di molte case italiane, tanto quelle nelle quali le donne trovano rispetto ogni giorno quanto quelle dove discriminazioni e disparità albergano stabilmente (ricorrenze preconfezionate a parte).

Ed ecco che arriva l’ennesimo secchio d’acqua gelida.

 Tre nuovi femminicidi nel giro di 48 ore.

Le tre nuove vittime sono Silvana, Assunta ed Ofelia rispettivamente di 44, 43 e 27 anni. Identiche le storie: crisi di gelosia, amori forse finiti.

Perché ancora una volta, e ancora e ancora basta il dubbio ad affondare la lama o spingere nella tromba delle scale la compagna della propria vita.

Solo nel primo bimestre del 2014, sono state massacrate così 68 donne.

Il Ministero dell’Interno ricorda che: “Nel 2013 sono stati registrati 177 femminicidi”, e che la gran parte di questi, 120, sono maturati nell’ambito familiare ed affettivo.

Fanno più vittime in un anno mariti, amanti, compagni che non le “missioni di pace” all’estero.

Nel frattempo il Paese si prepara alla nuova legge elettorale ed un nutrito gruppo di parlamentari del gentil sesso scrive al colorito trio Renzi/Berlusconi/Alfano per ottenere che i listini bloccati a cui l’Italia proprio non può rinunciare prevedano almeno una minima alternanza tra uomini e donne.

Eh si!

Perché gli eletti continueranno ad essere prescelti dalle segreterie di partito, come nella precedente suina legge elettorale, ed evidentemente neanche nei corridoi bui della partitocrazia si è smesso di discriminare un essere umano per il genere a cui appartiene!

 Mimose avvelenate, parafrasando il titolo de Il Manifesto, quelle che l’Italia ha servito anche quest’anno alle sue donne.

Foto di Fulvio Floccari©

Autore: Fulvio Floccari

Apolide per scelta, precario per destino, navigo solo di bolina stretta.

Fulvio Floccari
Written by Fulvio Floccari

Apolide per scelta, precario per destino, navigo solo di bolina stretta.

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