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PC per capre

PC per capre

Dicembre è stato sempre, almeno fino a qualche anno fa, un mese propizio per gli acquisti tecnologici, vista la propensione delle grandi catene di distribuzione alle strenne natalizie ed alla possibilità di avere qualche soldino in più nelle tasche grazie alle tredicesime.
Purtroppo da qualche anno a questa parte tutto questo è andato, almeno per la maggior parte di noi, a farsi benedire grazie ad una crisi che sembra non finire mai e ad una serie di governi che non riescono a trovare il bandolo della matassa di una ripresa più volte annunciata come “prossima”, ma nei fatti sempre lontana.

Dovendo fare i conti con i pagamenti, è logico che da qualche parte bisogna tagliare e parecchie volte a farne le spese è la nostra voglia di tecnologia (anche se c’è chi non disdegna di indebitarsi per avere l’ultimo smartphone appena lanciato sul mercato…) e quindi addio al nuovo PC con processore a 32 CORE, millemila giga di RAM, disco rigido da 30 Terabyte e scheda video con supporto 4K.
Ovviamente tutto questo ben di Dio ci occorre per “poter navigare alla grande” (magari con una connessione a singhiozzo da 1 Mega) piuttosto che “usare fotosciòp” (per mettere due cornicette alla foto o fare dei fotomontaggi improbabili…) o “vedere l’ultimo film premiato con l’oscar in alta definizione e in striming” (quando ti dice bene becchi il dvd promozionale russo con gli hardsub, ovviamente in russo, e audio microfonato).
Se tutto questo non bastasse abbiamo ancora due scuse da presentare a noi stessi (e alla nostra famiglia):

– scusa n°1: io con il pc gioco (ma una console che costa come minimo la metà no eh?)
– scusa n°2: io con il pc ci LAVORO!

Ovviamente chi accampa queste scuse non è certamente il grafico professionista o l’ingegnere del suono… solitamente è una persona normale che utilizza il pc in maniera assolutamente normale, ovvero social network, qualche giochino in flash, download a manetta e navigazione ad capocchiam.
Ora la mia domanda, domanda che ho rivolto a me stesso qualche anno fa, è… ma ci serve veramente cambiarlo ‘sto PC?

La risposta può differire da persona a persona ma in genere se ci troviamo davanti ad un pc desktop, ovvero un “fisso”, 9 volte su 10 la risposta è semplicemente NO.
Spesso e volentieri infatti si può “resuscitare” un computer con un investimento di poche decine di euro e con un uso più, diciamo così, oculato delle risorse a disposizione.

Prima di tutto dobbiamo conoscere un pochino più a fondo la nostra macchina e possiamo farlo senza improvvisarci tecnici e soprattutto senza tentare di fare un’operazione a cuore aperto al nostro povero PC…

Google è tuo amico

Saltando a piedi pari una facile indagine con il nostro motore di ricerca preferito, andiamo direttamente a scaricare CPU-Z (il link porta direttamente all’eseguibile) un programmino che in pochi minuti ci dirà vita, morte e miracoli del nostro pc.

Come si può vedere dalla foto in basso avremo elencate tutte le caratteristiche del nostro PC: dal processore montato al modello di scheda madre, passando dalle memorie RAM fino ad arrivare alla scheda video.

foto Francesco rubrica computer

Ora, a meno che non ci si trovi di fronte ad un Pentium 3 con 128 MB di RAM, ogni tipo di intervento è possibile.
Il primo consiglio è aumentare la RAM disponibile.
Per PC che hanno come sistema operativo Windows XP solitamente basta portare la RAM disponibile ad almeno 2 GB per avere un incremento sostanziale nelle prestazioni. Unica avvertenza per chi utilizza questo sistema operativo è di non esagerare… infatti oltre i 3 giga la memoria non viene riconosciuta e quindi rimarrebbe inutilizzata.
Ovviamente si può ovviare a questo handicap andando ad installare un OS più moderno e soprattutto a 64 bit (senza scendere in dettagli tecnici basti sapere che i sistemi operativi a 64 bit possono gestire quantità RAM enormi).
Se non vogliamo acquistare un nuovo sistema operativo si può sempre fare il grande salto verso LINUX, sistema open source (quindi aperto ed utilizzabile gratuitamente) che offre miriadi di distribuzioni con altrettante interfacce grafiche (da quella che riprende XP, passando per le nuove versioni di Windows fino ad arrivare all’interfaccia simil- MAC) e migliaia di programmi gratuiti.

Gratuiti???

I programmi installati sul nostro PC sono un’altra delle cause del rallentamento progressivo della nostra macchina.
Prendiamo come esempio uno dei programmi più utilizzati dagli utenti di computer: Adobe Reader.
Questo programma ci permettere di leggere i milioni di file in pdf che circolano in rete ma di anno in anno ha subito una sorta di mutazione che l’ha trasformato da un programma di pochi megabyte ad un leviatano di oltre 130 mega!
Ovviamente tutto questo “peso” si farà sentire sul nostro sistema e ci troveremo davanti a rallentamenti, hard disk che continuano a frullare (aumentando l’usura e di conseguenza la loro vita operativa) e, nei casi limite, a blocchi di sistema con la classica schermata blu (o per gli anglofoni la BSoD).
Come superiamo questo problema?
Ancora una volta ci viene in aiuto il nostro amico Google.
Una ricerca veloce veloce e troviamo due degni sostituti, ovviamente gratuiti, del Reader di Adobe.
Il primo è Foxit Reader e “pesa” intorno ai 30 Mega, ovvero 4 volte meno del nostro leviatano… ma possiamo fare ancora meglio.
Possiamo scaricare Sumatra PDF, programma di appena 4 mega (!) che fa il suo lavoro in maniera più che ottima.

Insomma ormai in rete è possibile trovare migliaia di programmi gratuiti che possono andare a sostituire i ben più blasonati e costosi software commerciali ma di questo parleremo nei prossimi articoli.

Fotografia di Enrico Paravani©

Autore: Francesco Fortunato

Tecnico per formazione, ribelle per nascita.

Francesco Fortunato
Written by Francesco Fortunato

Tecnico per formazione, ribelle per nascita.

2 Comment responses

  1. Avatar
    dicembre 17, 2013

    Presidente, passa al pinguino!!!!!!! basta co sto winzozzzzzzz!!!!!!!!!

    Reply

    • Avatar
      dicembre 17, 2013

      Antonio credo che la mia prina distribuzione sia stata la Red Hat 5.1 (1998 o giù di lì) ma per pigrizia alla fine torno sempre ad un classico winzoz 🙂
      Comunque posso dirti che con Win 8 questa volta sono riusciti a fare un buon lavoro, dopo averlo installato mi sono quasi commosso! 😉

      Reply

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