Open top menu
#pcpercapre: Ufficio in libertà

#pcpercapre: Ufficio in libertà

Negli ultimi due appuntamenti ci siamo occupati del lato “divertente” del nostro PC. Ma se volessimo utilizzarlo per qualcosa di un po’ più serio? Qualcosa tipo elaborazione testi, archivi et similia?

Senza girarci troppo intorno, qualcosa tipo Office ma “aggratis” insomma… Anche in questo caso la scelta è abbastanza ampia. Si parte dall’ormai classico Open Office clone in tutto e per tutto di uno dei programmi più presenti – e meno sfruttati – dei nostri hard disk, ma con un “peso” estremamente minore. Il file d’installazione dell’ultima versione, la 4.0.1, pesa poco più di 135 Mb (contro gli 800 e oltre di Office 2007… per le ultime versioni non c’è proprio storia, visto che si supera abbondantemente il Giga!) ed è liberamente utilizzabile (al contrario del suo costoso rivale).

foto 1

OpenOffice Writer

Molto simile ad Open Office abbiamo LibreOffice. Leggermente più ingombrante del precedente, poco più di 200 Mb al download, è sostanzialmente il gemello del precedente, visto che ne condivide le origini, e, proprio come il precedente, risulta leggermente ostico sia nell’interfaccia che nell’utilizzo. Niente di eclatante, intendiamoci, però ai primi utilizzi può effettivamente risultare frustrante.

foto 2

LibreOffice Writer

E se invece volessimo qualcosa di più semplice? Ecco che ci arrivano in aiuto altre due suite gratuite: SoftMaker FreeOffice e Kingsoft Office Suite Free 2013. Entrambi estremamente leggeri, dopo l’istallazione occupano appena 106MB, il primo, e poco più di 180MB, il secondo. Offrono entrambi un’interfaccia gradevole (per molti versi ricorda da vicino la versione 2003 di Office) unita ad un’estrema semplicità d’uso.

foto 3

I word processor delle suite a confronto

Ovviamente tutte e quattro le suite presentate sono assolutamente gratuite (solo SoftMaker richiede una registrazione per funzionare, ma è ovviamente a costo zero) ed hanno tutto quello che può essere utile per l’utilizzo casalingo: uno spreadsheet, un word processor ed un programma per creare presentazioni. Insomma, non ci rimane che scegliere il programma a noi più congeniale e, soprattutto, più adatto alle nostre esigenze. Comunque ci sarebbe ancora un’altro modo per risparmiare spazio e risorse del nostro PC… questo, però, ce lo lasciamo per la prossima volta! 🙂

Autore: Francesco Fortunato

Tecnico per formazione, ribelle per nascita.

Francesco Fortunato
Written by Francesco Fortunato

Tecnico per formazione, ribelle per nascita.

2 Comment responses

  1. Avatar
    gennaio 20, 2014

    Ciao Francesco, solo na nota, posso assicurarti che LibreOffice è esattamente come OpenOffice, si tratta di un fork post acquisizione di OpenOffice da parte di Oracle, ovvero, i programmatori originari di Openoffice hanno lasciato il progetto per questioni legali e optato per la creazione di LibreOffice.

    Stessa interfaccia ma con più opzioni rispetto ad OpenOffice e maggiore, ripeto MAGGIORE, compatibilità con i formati “proprietari” di Microsoft Office, vedai i fogli di calcolo.

    PS: Ottimo articolo per chi fà sempre le stesse domande, “pechè dovrei installare LibreOffice/OpeOffice/Kingsoft etc..etc..etc..????”

    Reply

    • Avatar
      gennaio 20, 2014

      Ciao zero e grazie della precisazione.
      In effetti ero indeciso se specificare questa cosa visto che inizialmente questa serie di articoli era stata pensata per un’utenza veramente a “digiuno” di informatica ma, visto che comincia ad essere seguita da un pubblico più “tosto”, comincerò ad addentrarmi, sempre nei limiti del possibile, sugli aspetti un pochino più tecnici.
      Al prossimo articolo! 🙂

      Reply

Leave a comment