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#carodiario: cantieri medicina

#carodiario: cantieri medicina

Sapete a cosa stavo pensando? Stavo pensando alle parole del primario di cardiologia del San Paolo, Marco Di Gennaro, riguardo all’inaugurazione del nuovo reparto di Medicina e alla scudisciata del Movimento Cinque Stelle che ne è conseguita. Vorrei munirmi di un elettrocardiogramma per capire se sono di fronte a parole che hanno un eccesso di vita oppure se stanno pericolosamente avvicinandosi alla morte dell’obiettività.

Cito il fu cc:

“La folta partecipazione all’evento è un segno della grande attenzione della comunità verso un ospedale che, grazie all’impegno di chi ci lavora e di chi per esso lavora, è sempre più un punto di riferimento per le esigenze assistenziali dei cittadini del territorio.”

Certo, è l’unico. Ci piace vincere facile, ponci po po po.

“La stessa presenza del presidente Zingaretti, del consigliere De Paolis, dell’ex sindaco Tidei e di molti altri esponenti istituzionali costituisce un giusto riconoscimento di questo impegno e dell’attenzione che si pone nei confronti del problema della salute. Lo stesso non si può dire degli assenti.”

Non mi pare vederli in Medicina quando i tirocinanti negano la presenza del medico di turno asserendo che è in un altro reparto a fare il giro di visite: “Be’, scusi eh, c’è solo un medico e deve coprire sia questo reparto che altri, cioè, voglio dire…”

Vuole dire: “Cioè, ciccia, ma che pretendi?”

O il loro impegno e la loro attenzione sono travestite da padelle?

“Altrettanto fuori luogo è criticare il richiamo fatto dalla Fondazione Cariciv alle altre realtà imprenditoriali al fine di stimolare un maggior impegno delle stesse a favore della sanità. Sia lo stile che i contenuti sono assolutamente condivisibili. Se di poco stile si tratta , va cercato in chi critica senza motivo.”

Da qui a vedere file di medici che mandano il cv direttamente alla Ca.Ri.Civ. è un mozzico.

“Per quanto riguarda, infine , i posti letto, se il loro numero si riduce, non per colpa della Regione, almeno questa volta, ma per ovvi motivi legati alla ristrutturazione , il comfort alberghiero aumenta considerevolmente.”

Ad ottobre, quando il reparto non era in ristrutturazione, qual era la scusa?

“La tutela della salute è un dovere di tutti, anche di chi l’ha scoperta da poco; attenti, però, a volerci mettere sopra una o, addirittura, più bandiere.”

C’è posto solo quella del PD infatti. E io ce la lascerei pure, volendo.

Ecco, vedete, capisco bonificare l’immagine di un’inaugurazione che si doveva fare prima di maggio pefforza, anche se l’unica cosa in funzione sono le parole, ma non inciampiamo nella presa in giro. L’ospedale di Civitavecchia in generale, Medicina e PS in particolare soffrono di una grave carenza di personale, grave a tal punto che medici ed infermieri devono fare i tripli carpiati per coprire i turni e soddisfare le esigenze di tutti i pazienti, parenti permettendo…

Non è cosa di oggi, non è cosa di giorni, non è cosa di settimane, è cosa di anni. Ed è cosa vissuta sulla pelle dei cittadini. Un dato confermato anche dalla terrificante classifica di Wired, dove il San Paolo fa testolina tra i sei ospedali italiani che vincono per numero di decessi.

Di cosa stiamo parlando? Di stitiche critiche o di dati oggettivi? 

Va bene, probabilmente il Dr. Di Gennaro voleva sottolineare che, suvvia, tutto sommato il peggio non sono le barelle a castello del PS o i posti letto da uno a due in Medicina, ma la mancanza dei cinquestellati all’inaugurazione del nuovo fiammante reparto che, insieme agli altri appena freschi di ristrutturazione made in Ca.Ri.Civ., dovrebbe innalzare il livello qualitativo del San Paolo. Il quando è un dettaglio. Il come pure.

In fondo, la campagna elettorale sulle spalle di un disagio grave come quello ospedaliero locale è più stimolante se fatta sotto il muso degli avversari, avversari che, sembra dire sottecchi il Dr. Di Gennaro, si affacciano adesso al problema sanità. Eh no, non sono alle prime armi nemmeno loro in quanto a propaganda a mezzo sanitario, anche i cinquestelle hanno fatto una comparsata in principio di campagna elettorale, ma almeno hanno avuto la creanza di starsene a casa mentre si inaugurava un reparto che è ancora un cantiere.

Foto di Enrico Paravani ©

Autore: TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

TerzaStrada
Written by TerzaStrada

La voce di chi sa che la forza degli uomini liberi sta nel pensiero e nella parola.

22 Comment responses

  1. Avatar
    aprile 07, 2014

    Trovo questo articolo confuso nei presupposti e disonesto, intellettualmente, nelle conclusioni. Fatemi capire il reparto è uguale o diverso dallo scorso ottobre?!? Da una parte dite che nulla è cambiato dall’altra dichiarate che è un cantiere. Delle due una. I penta stellati fanno bene a muoversi a inizio della campagna elettorale e fanno bene a non esserci quando c’è il Governatore della Regione …. Certo, mai mescolarsi c’è pericolo del contagio….. Si cerca con l’aiuto della Fondazione di migliorare questo ospedale e … Non va bene!! Per carità i problemi sono altri I PROBLEMI SONO SEMPRE ALTRI PUR DI NON RICONOSCERE IN ONESTÀ UNA COSA POSITIVA. Ma quello che più mi dispiace è che questo blog è diventato partigiano… Lo sostenevo in tempi non sospetti su un altro articolo parlando di conflitto di interessi perché tra di voi ci sono delle candidature ed allora mi smentiste. Questo ed altri articoli smentiscono Voi: AVETE PERSO L’EQUIDISTANZA.

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      aprile 07, 2014

      Ciao Bruna, se leggi anche gli articoli che lungo il testo ho linkato, non ne ho nemmeno per i cinquestelle. Anzi, proprio ai tempi fui una delle poche a sottolineare che farsi le selfie al pronto soccorso era una cosa al limite dello squallore.

      Per quanto mi riguarda, se fossi un politico, in ospedale ci entrerei senza telecamere al seguito. Semplice. Lineare. Proprio tu poche sere fa hai detto una cosa che condivido molto: non tutto bisogna rendere pubblico.

      Nessuno si oppone alla ristrutturazione made in Ca.Ri.Civ. ma se il servizio NON migliora, avere un reparto nuovo e fiammante non serve. Vediamo PS, è bellissimo con le sue porte scorrevoli e la tv al plasma, ma mancano i medici. Questo è grave. Si rischiano disattenzioni e quindi decessi per stanchezza.

      L’articolo vuole sottolineare che il problema NON è la mancanza dei cinquestelle all’inaugurazione, ma continuare ad inaugurare reparti che poi mancano di personale.

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        aprile 07, 2014

        Francesca niente di personale, lo sai. Quello che non mi torna è che dimette sempre in luce qualcosa di negativo, anche in quello che è oggettivamente positivo. La Fondazione ha nei suoi scopi di finanziare ciò che può elevare a vario titolo il livello di qualità della vita dei cittadini del comprensorio. Ristrutturare un reparto non sarà risolutivo dei problemi dell’ospedale, ma è un sicuro passo in avanti per migliorarne la situazione e l’accoglienza dei pazienti, non certo un passo verso il degrado! Il tuo cenno poco felice sui curricula, poi….!! Il fatto di evidenziare il bicchiere mezzo vuoto io lo chiamo disfattismo, a meno che non sia dettato da un retro pensiero per colpire qualcuno o qualcosa. So che attualmente accusare e colpire è tanto di moda, ma inizia a stufare se non è seguito da proposte concrete e fattibili….

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          aprile 08, 2014

          Trovo molto interessanti e stimolanti le tue risposte perché fanno riflettere. E’ vero, mi prendo la responsabilità di aver puntato la luce sulle ombre di questa inaugurazione e non aver accennato minimamente all’evento positivo, cioè la ristrutturazione di un reparto. Ma.

          C’è un ma.

          Ma quell’unica cosa positiva non può essere uno zuccherino per nascondere il vero problema del San Paolo, la mancanza di personale che è un disagio grave per il quale giornali e media tradizionali non si sprecano più di tanto. Sentire il Dr Di Gennaro dribblare questo grave problema, proprio lui che là dentro di lavora, mi ha fatto leggermente inalberare.

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      aprile 08, 2014

      io trovo “disonesto intellettualmente” pensare anche solo lontanamente, essendo una dipendente comunale, di candidarsi per il consiglio comunale del proprio comune.

      e poi voi civatiani e pdmondisti cercate di mantenervi quieti e di comprendere che la gente scrive ma non la deve pensare come voi…

      l’equidistanza? maddecchè!

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        aprile 09, 2014

        L’EQUIDISTANZA? MADDECHE’! … Un blog che si dichiara neutrale dovrebbe averla…. Io non sono un blog ma mi sento più obiettiva di certi articoli che trovo qui.
        Nessuno pretende che la gente (brutto termine) la debba pensare come noi, ma siccome io della “gente” faccio parte credo di avere il diritto di dire la mia. Conosci il senso della parola “dialogo” e dell’espressione “scambio di opinioni”?
        L’aggettivo quieta non mi si addice, ma ricambio volentieri con uno #staisereno!
        PS. sulla mia candidatura leggi la risposta successiva

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          aprile 09, 2014

          nessuno è neutrale ed un blog di informazione tratta i dati e le informazioni che ciascun blogger firma connotandolo personalmente. Vedi cara Bruna tu confondi l’equidistanza e l’obiettività con la malafede e la falsa informazione e per questo accusi di disonestà intellettuale. Dovresti invece accettare che qui ognuno scrive in modo chiaro e caratteristico rendendo comprensibile anche ad un bambino la propria chiave di lettura ed è questa la ricchezza di TerzaStrada. Noi ci fidiamo dell’altro anche se la pensa in modo differente…

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  2. Avatar
    aprile 07, 2014

    Terzastrada è e rimane Terzastrada, gli autori possono fare degli articoli personali, anche non condivisi da tutta la “redazione” ma è proprio questa la nostra forza.
    Finchè ci sarà gente che si lamenta perchè oggi siamo pro M5S e domani pro PD e dopodomani pro MSI (no, vabbè scherzo) significa che manteniamo la stessa linea e nel caso specifico l’autrice è stata “redarguita” pochi giorni fa dallo stesso Cozzolino per un post dove si criticava il M5S e la sua comunicazione.

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      aprile 07, 2014

      Giulio, avevo chiesto un po’ di onestà intellettuale….!!! La forma e la sostanza non coincidono…

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        aprile 08, 2014

        ribadiamo il concetto di forma e sostanza?!

        parla della stessa “onestà intellettuale” di cui lei si ammanta candidandosi ma come “ineleggibile”…

        ma non si potrebbe limitare a leggere e commentare senza aspirare o pretendere di avere la verità in tasca o come leone da tastiera…

        direttamente dal repertorio di chi vorrebbe ma non può

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          aprile 09, 2014

          Massimo, studia l’art. 60 del D. Lgs. 267/90 …. Sono eleggibile eccome!!! Sono in aspettativa NON RETRIBUITA dal termine lì indicato e, prima di quel termine, per ONESTÀ INTELLETTUALE, in ferie. Quindi… Vorrei e POSSO! Che fastidio ti dà la mia candidatura? Forse la mia preparazione da funzionario – lo sono da 20 anni? Forse la mia conoscenza dei meccanismi e norme comunali? La verità in tasca non è nelle mie corde, anzi la mia fame di conoscere e capire e la mia umiltà mi portano a non deridere mai i miei interlocutori. Mi pongo sempre in atteggiamento di dialogo, cosa che non riscontro in te….

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            aprile 09, 2014

            ahahahahahahahaha ma falla finita di dire ipocrisie, consigliere eletto e senza stipendio bella scelta credibile!…e basta aggiungere che per dichiarare la tua “onestà intellettuale” avresti dovuto evitare di candidarti proprio per essere “equidistante” nel tuo lavoro …pensa che bella immagine di te una PDmondina che amministra il bene pubblico!? Grande novità civatiana!

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            aprile 09, 2014

            Ho deciso. Nella mia famiglia da sempre si discute di politica e da posizioni diverse. Mai, dico mai, nessuno di noi ha mai anche lontanamente pensato di ribattere con attacchi personali, o di fare i conti in tasca al prossimo. Ho deciso che chi non usa esclusivamente argomenti e fatti nel confronto politico io lo ignoro. Per me in politica ci sono solo avversari non nemici. E intendo rimanere fedele alla mia linea.

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      aprile 07, 2014

      Mi hanno più volte accusata di essere stata pagata dal PD per scrivere quella cosa. Decidiamoci: o m5s o PD, se no rischio di farmi scoppiare il conto in banca, anche se attualmente produce un eco che lascia perde.

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        aprile 07, 2014

        La critica non era nei tuoi confronti ma del blog che ha assunto connotazioni sempre più definite. Non è più equidistante ed è evidente, in qualsiasi modo vi dichiariate ufficialmente … Peccato!

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          aprile 08, 2014

          L’ultimo post di Enrico ha generato dall’altra parte lo stesso commento. 🙂

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            aprile 09, 2014

            Non proprio, anzi, se vogliamo dirla tutta sotto il mio articolo si è scatenata ben altra discussione fatta da Fake e da persone che non hanno le palle di mettere la faccia su quello che pensano, almeno qui le facce e i nomi sono riconducibili al pensiero espresso!

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  3. Avatar
    aprile 08, 2014

    Davvero giulio sol io ero ingestibil haa fate solo propaganda faziosa cè molta gelosia tra dottori come sempreverde France sei una esperta de sanità e da quando? O famo un incontro col dot di gennaro lo organizzo io france almeno capisco purè io de te le scrivono o sei una esperta ddella sanità opto per la prima

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      aprile 08, 2014

      Gigi, io sto in mezzo alla sanità da quando la sanità ha invalidato mia madre. E tu lo sai benissimo.
      Avevo 15 anni quando ho cominciato a puntare l’occhio sul San Paolo, sulla ASL, su tutto quello che potrebbe rovinare la vita di una persona. In Medicina ne ho viste di cose che a raccontarle mi vengono i brividi, a partire da come sono costretti a lavorare medici e infermieri ai quali va tutto il mio sostegno!

      Qui non si discutono le competenze mediche, di Di Gennaro mi hanno sempre parlato molto bene, ma le competenze comunicative e politiche, non devo fare incontri in solitaria con lui, io sono una cittadina qualunque che si forma un’opinione attraverso i giornali e che, per fortuna, va anche ad indagare personalmente se quei fatti sono realmente così come vengono raccontati o meno.

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  4. Avatar
    aprile 10, 2014

    FRANCE’ ER MI PADRE è MORTO MICA è DETTO CHE SO UN ESPERTO DE CASSAMORTARE è LA SANITA CE’ SO MILIONI DI LEGGI E DELIBERE IN CONTINUO MOVIMENTO COME I 5 STELLE HAAAAAAAAAAAAA

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      aprile 10, 2014

      Ma io mica ho detto che sono esperta di sanità, bensì che me ne occupo. Che la seguo, mi informo.

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